La Memoria di Argo: Una Leggenda che Trova Riscontro nella Realtà

La memoria di Argo, il cane di Ulisse, capace di riconoscerlo dopo anni di assenza, è un simbolo di lealtà e ricordo. Ma la capacità di memoria dei cani non è solo materia di epopee: anche in tempi moderni ci sono numerosi esempi che dimostrano la loro straordinaria capacità di ricordare. Quanto può essere sviluppata la memoria di un cane? Uno studio innovativo ha cercato di rispondere a questa domanda.
Lo Studio sulla Memoria a Lungo Termine nei Cani
Claudia Fugazza e Adam Miklòsi hanno condotto una ricerca per verificare se i cani siano in grado di gestire l’imitazione differita. Questo concetto implica che i cani possano richiamare e ripetere un’azione osservata anche dopo intervalli di tempo che vanno da un’ora fino a 24 ore.
Il Campione di Studio: 24 Cani di Razze Diverse
Per lo studio, sono stati selezionati 24 cani di razze differenti insieme ai loro proprietari. Tutti i cani erano già addestrati secondo il protocollo Do as I Do, una tecnica complessa che si basa sull’apprendimento sociale e permette ai cani di ripetere un’azione osservata semplicemente dietro il comando “Fallo!”. Il protocollo è stato messo a punto dalla dottoressa Fugazza.

I cani dell’esperimento sono stati suddivisi in due gruppi:
- Gruppo di richiamo immediato: dovevano imitare l’azione subito dopo averla vista.
- Gruppo di richiamo differito: eseguivano l’azione solo dopo un intervallo di tempo, fino a 24 ore.
Tra i cani coinvolti, nel gruppo immediato c’erano razze come Border Collies, Labrador Retriever, Pastori Wolf di Cecoslovacchia, e meticci. Nel gruppo differito, invece, figuravano anche Galgo, Golden Retriever, Jack Russell Terrier, Poodle, e Pastori dello Shetland.
L’Esperimento: Come è Stato Condotto
L’esperimento si è svolto in uno spazio in cui il proprietario collocava alcuni oggetti secondo un ordine preciso. Successivamente, compiva un’azione dimostrativa.
- Gruppo di richiamo immediato: i cani imitavano subito l’azione dimostrata.
- Gruppo di richiamo differito: i cani venivano portati in un’altra stanza o, nel caso del test sulle 24 ore, tornavano a casa per poi ripetere il test il giorno successivo.
Nel test a lungo termine, gli oggetti venivano riposizionati nello stesso modo della dimostrazione, ma il proprietario impartiva il comando “Fallo!” a occhi chiusi. I cani dovevano riprodurre l’azione osservata senza ulteriori indicazioni.
I Risultati: I Cani Ricordano anche dopo Lungo Tempo
Dallo studio è emerso che i cani sono capaci di ricordare azioni anche dopo lunghi intervalli di tempo, senza bisogno di esercitarsi durante il periodo di attesa. I risultati tra i due gruppi erano molto simili: sia il richiamo immediato che quello differito hanno portato a un’efficace esecuzione delle azioni al comando “Fallo!”.
La Memoria a Lungo Termine nei Cani: Una Prova Concreta
Questo esperimento conferma che i cani possiedono una memoria a lungo termine ben sviluppata, in grado di supportare il richiamo di azioni osservate anche dopo 24 ore. Le capacità di apprendimento e memoria dei nostri amici a quattro zampe sono dunque molto più avanzate di quanto si pensasse.